
Come mantenere sicuro il riscaldatore del bagno (e le pareti, senza rischi elettrici)
Installare un riscaldatore a raggi infrarossi nel bagno è una soluzione eccellente per migliorare il comfort, ma dobbiamo essere onesti: i bagni sono, in sostanza, stanze piene di vapore. L’acqua ed elettricità insieme rappresentano un pericolo reale. Se l’isolamento non funziona correttamente, si possono verificare cortocircuiti o guasti legati alla terra.
Per garantire la sicurezza, bisogna concentrarsi su due aspetti: tenere l’acqua lontana dai componenti elettrici e assicurarsi che l’elettricità rimanga esattamente dove deve stare.
Evitare l’umidità
Iniziamo utilizzando tubi di vetro di quarzo ad alta temperatura per i componenti di riscaldamento. Si tratta di materiali naturalmente isolanti, il che è un grande vantaggio. Tuttavia, il vero problema riguarda i terminali di collegamento. Per questo motivo utilizziamo custodie con classe di protezione IP44 o IP55. In parole semplici, ciò significa che gli spruzzi d’acqua non potranno raggiungere i fili elettrici. Aggiungiamo anche guarnizioni di silicone attorno alla placca di montaggio. Senza queste, la condensa potrebbe penetrare nella scatola di collegamento, danneggiando l’isolamento e causando problemi che non si notano fino a quando non è troppo tardi.
Dove di solito si verificano i problemi
La maggior parte dei guasti avviene nei punti di connessione. Per evitare arcate elettriche, utilizziamo isolanti in ceramica per i supporti delle lampade. Inoltre, ogni componente metallico del dispositivo deve essere collegato al sistema di messa a terra. Perché? Perché, se un filo si danneggia o il sigillo si rompe, vogliamo che il interruttore si attivi immediatamente. È fondamentale che l’alimentazione venga interrotta, invece di trasformare le pareti in fili elettrici pericolosi.
Un’altra cosa importante: è necessario utilizzare un RCD o GFCI. Non ci sono scorciatoie: è l’unico modo per dormire sonni tranquilli con un riscaldatore nel bagno.
Il equilibrio tra sicurezza e funzionalità
Ecco la parte più complicata: le lampade a onde corte diventano molto calde in fretta. Quando si riscaldano, il tubo di vetro si espande. Se il tubo viene sigillato troppo stretto, il vetro potrebbe rompersi a causa della pressione. Ma se invece è troppo lasso, il vapore può entrare all’interno. È come camminare su una fune tesa… Bisogna trovare l’equilibrio giusto. Abbiamo risolto questo problema utilizzando clip a molla: queste mantengono il sigillo stretto, ma permettono al vetro di espandersi durante il riscaldamento. Assicuratevi che l’installatore controlli bene che il filo di messa a terra sia ben fissato. Un collegamento scadente rende tutti questi sistemi di sicurezza inutili.