
Introduzione
Ecco la verità su questi riscaldatori a infrarossi: gli elementi riscaldanti alla fine si bruciano. È semplicemente parte del funzionamento di questo tipo di dispositivi. Per questo abbiamo progettato questo sistema, al fine di trasformare quel processo lungo e complicato di sostituzione degli elementi riscaldanti in un’operazione semplice e veloce.
Come? Separando l’elemento riscaldante dalla scatola di controllo. Davvero semplice.
Alimentazione e configurazione: la scelta intelligente
Abbiamo progettato questo sistema per funzionare a 400V. C’è una buona ragione per questo: una tensione elevata significa meno corrente che scorre nei cavi, il che garantisce stabilità anche su lunghe distanze. Non c’è più bisogno di preoccuparsi della caduta di tensione.
Questa stabilità protegge gli elementi riscaldanti dai problemi di alimentazione. Inoltre, poiché non è necessario utilizzare cavi spessi e pesanti, l’installazione risulta molto più semplice. Occupa meno spazio sul pavimento, il che è sempre un vantaggio.
Il design modulare: riparazioni rapide
Il vero punto di forza di questo sistema è il tubo riscaldante sostituibile rapidamente. Si tratta di un elemento riscaldante a base di quarzo, pieno di gas halogeno, che si riscalda velocemente. Utilizza inoltre un connettore standard R7s, quindi non sono necessarie parti speciali o modifiche complesse ai cavi.
Quando un tubo va in panne, la scatola di controllo rimane intatta. Bisogna sostituire soltanto il tubo stesso. In pochi minuti, il sistema torna a funzionare, senza dover aspettare ore. Inoltre, poiché l’elemento riscaldante è isolato, la rottura di un tubo non danneggia l’intero dispositivo.
Cosa significa per voi: meno tempi di inattività
In pratica, ciò significa che i tempi di inattività sono prevedibili. Abbiamo progettato questo sistema in modo che possa funzionare per cinque anni prima che sia necessaria una sostituzione. Quando arriva quel momento, basta semplicemente sostituire il tubo. Avrete così un riscaldamento a infrarossi costante, senza dover smontare l’intero dispositivo.
Un avvertimento importante: il tubo a 400V genera molta calore in uno spazio ridotto. Quindi è necessario assicurarsi che tutti i dispositivi presenti nelle vicinanze abbiano sistema di raffreddamento adeguato per gestire tale calore. Questo è il compromesso che abbiamo fatto: massima potenza, con il minimo sforzo.